Meglio non capire che far finta di ascoltare imparare meglio una vita da soli che una coniugale sennò divorzi se non ti sforzi non mi amerai abbastanza come Umberto tozzi Ma qui le cose non le eviti alibi universitari impelagati come il caso Meredith In deficit speculi i soldi che mamma ti manda sono per i debiti le bollette da pagare la fila all'ufficio postale la spesa il bambino i litigi col vicino cretino tu nello stanzino col vino usami o buttami proprio lì nel vuoto che come cast away ritornerò a casa nuoto niente da perdere né da difendere voglio rialzarmi per non cadere più
Nel vuoto nell'ombra il fuoco la norma da solo e cercare di capire nel buio la notte paura la morte la faccia che resta senza impallidire occhi puntanti il vento che rinforza ma io non ho paura io dovrei continuare senza ricordare che ne sarà di me Niente da perdere Niente da perdere Niente da perdere Niente da perdere Niente da perdere
Da solo come un cane il giorno del mio compleanno lavoro un solo giorno e dissocupato tutto l'anno inganno il tempo nell'attesa correndo mi affanno cadendo al suolo ripenso che non tutti cadranno chi trova un amico trova un tesoro l'amico di cui parlano é solo li per convenienza chi trova contratti chi trova lavoro nulla di sbagliato se parlo per esperienza quindi ascolta e dunque parlo con chiunque chi fa da sé fa per tre ma io ne valgo cinque ho intenzioni ossessive le mie serate passive non ho cattive idee ma ho idee cattive niente da perdere per il resto se esco è solo noia e rincaso a casa presto del resto è diverso una figona da una escort la ruota sempre gira e tutto questo passerà
Nel vuoto nell'ombra il fuoco la norma da solo e cercare di capire nel buio la notte paura la morte la faccia che resta senza impallidire occhi puntanti il vento che rinforza ma io non ho paura io dovrei continuare senza ricordare che ne sarà di me Niente da perdere Niente da perdere Niente da perdere Niente da perdere Niente da perdere